Shenzhen 25/XII/2011

深圳 2011年12月29日

Un colore quanto può significare in una cultura? Moltissimo a giudicare da quella cinese.

È risaputo che nella cultura occidentale il viola sia portatore di sfortuna a teatro mentre in Africa è il colore del lutto, che il bianco oltre ad essere simbolo di purezza è anche il colore prediletto delle spose e deve essere unico il giorno delle nozze…

Qui in Cina quando nasce un bambino si mette un fiocco giallo mentre se nasce una bambina un fiocco blu.

Una cosa divertente ed inusuale al tempo stesso è l’espressione avere “un cappello verde绿 帽子; pinyin: lu màozǐ, oltre ad essere un noto film, è anche l’equivalente latino di “Possedere delle corna”; se un uomo indossa un cappello di color verde vuol dire che sta subendo un tradimento da parte della sua donna.

Mi è stato suggerito di comprare l’Iphone qui a Shenzhen, effettivamente proprio nella città dove vivo viene prodotto e assemblato il piccolo giochino dei nostri giorni; qui ce l’hanno tutti (l’equivalente del Blackberry in Venezuela) e addirittura ne hanno troppi…la meletta qui viene usata anche come menù, nel ristorante dell’Hotel Crown Plaza puoi scegliere la cena toccando lo schermo di un Ipad. Così in metropolitana o in qualsiasi luogo pubblico non è raro sentire il caratteristico “bip” gracchiante di QQ (il loro messenger).

Ormai è un mese che sto studiando questa nuova lingua e mi ci sto sempre più appassionando.

Come ho detto precedentemente, il cinese odierno scritto o 中文zhōngwén non è altro che il frutto numerose evoluzioni tra cui l’ultima, la sua “Semplificazione”, risale all’anno 1956.

Il governo ha semplificato i caratteri più difficili (con numerosi tratti), ha introdotto la scrittura orizzontale e ha ufficializzato il 拼音, pīnyīn ovvero la translitterazione in caratteri latini del Cinese. Tuttavia queste riforme non hanno interessato alcune zone della Cina ritenute speciali e nelle quali vige la regola “un paese, due sistemi” come Hong Kong e Taiwan che conservano ancora oggi tutti i caratteri tradizionali.

Per farvi capire la semplificazione qui di seguito riporto alcuni esempi:

見=见 jiàn​, vedere

魚=鱼 yú​, pesce

=爱 ài​, amore

=国 guó​, paese

=闻 wén​, sentire

=长 cháng​, lungo

=杀 shā​, uccidere

漢語=汉语 hànyǔ, lingua cinese parlata

Per farvi rendere conto della complessità di alcuni caratteri cinesi, specialmente appartenenti alla scrittura tradizionale, vi posto di seguito il carattere biáng che indica un tipo di Noodles (Spaghettini cinesi) composto da ben 57 tratti!!

 

Altre curiosità:

Il numero 4,in Cina porta sfortuna perché la sua pronuncia sì​ è molto simile a quello di “uccidere” magari è per questo motivo che in Giapponese ci sono due modi, shi e yon per dire 4?

Il numero 8, invece porta fortuna perché la sua pronuncia b ā è molto simile a quello di “ricchezza”

Alla prossima 😉


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